Gli esperti dell’usabilità intrinsecamente cercano di incrementare la reperibilità, valutando il grado di navigabilità delle informazioni presenti. Grazie ai loro potenti mezzi, possono anche valutare quanto sia facile trovare il sito in questione, attraverso i motori di ricerca, e controllando che il posizionamento della pagina tra i risultati prodotti, sia coerente con le parole chiave definite dagli architetti dell’informazione. Strumenti di analisi del traffico come Google Analytics, Mint, e CrazyEgg possono fornire informazioni dettagliate sul comportamento degli utenti su un sito web. I guru dell’usabilità devono quindi utilizzare questi strumenti per identificare le insidie che minacciano la reperibilità, capire dove gli utenti cliccano e dove non cliccano, quale contenuto ottiene maggior successo e perché. Leggi il resto di La reperibilità trova casa
Articoli recenti
Gnocchetti alle noci
Quella di spulciare tra le statistiche di questo blog, per scegliere quale ricetta pubblicare, sta diventando una piacevole abitudine: grazie ai preziosi strumenti di monitoraggio di Google Analytics, posso sapere ad esempio che un utente ha cercato “gnocchi alle noci”, senza peraltro trovare nulla di interessante in proposito. Eccomi quindi ad accontentarti, anonimo avventore: la versione che ti propongo è quella meno famosa, in cui le noci non sono un condimento, ma stanno direttamente nell’impasto degli gnocchi. Per insaporirli, userò il gorgonzola e un po’ di parmigiano. Leggi il resto di Gnocchetti alle noci
Una marcia in più per navigare
Da quando ho installato Google Gears, ammetto che tutto mi sembra molto più veloce: scrivere gli articoli con WordPress, navigare tra i miei siti preferiti, usare i “gingilli” di ultima generazione presenti su molte pagine web. Non che la mia connessione fosse lenta, ma pur usando alcune ottimizzazioni per Firefox, alcuni siti ci mettevano qualche secondo a caricare tutte le amenità incluse. Ora invece noto una certa differenza: sarà solo l’impressione? A dirla tutta, il vero scopo del nuovo prodotto di quei cervelloni di Mountain View, è di supportare lo sviluppo di applicazioni web “off-line“, da usare anche senza una connessione ad Internet. Un altro passo verso il Web 4.0?
Nella mutanda di Miranda
Non capita spesso che io faccia una recensione di un blog: per carità, ce ne sono tanti che mi piacciono, il mio lettore RSS può testimoniarlo per me. Ogni tanto, qualcuno di questi mi colpisce più degli altri, e così iniziano a fermentare le idee nella mia mente, che poi si condensano in queste righe. Come nel caso del blog Nella mutanda di Miranda (non più attivo, nda): un sito che raccoglie approcci (divertenti, particolari, stravaganti) usati dagli uomini per cominciare una conversazione in chat con la venticinquenne Miranda. Un modo piacevole per trascorrere qualche minuto in allegria: davvero non c’è limite alla fantasia messa in campo dagli uomini, anche nel conquistare una preda “virtuale” e dichiaratamente costruita ad arte. Leggi il resto di Nella mutanda di Miranda
Finale di stagione per House
Gran finale (o come dicono gli americani qui, “sison finalii” da pronunciare così com’è scritto) per le principali serie televisive, per questa stagione. Chiudono i battenti Lost, Grey’s Anatomy, Dr. House, Ugly Betty e via dicendo. In particolare, il mio dottore preferito di Princeton, ha terminato la quarta stagione in una maniera davvero commovente. Prima di continuare, ti avverto che nel seguito farò anticipazioni sulla serie televisiva in questione, relative ad episodi non ancora trasmessi in Italia, quindi non proseguire se non vuoi rovinarti la sorpresa. Già, la vera e propria sorpresa di un paio di episodi che si allontanano dal canovaccio tipico: paziente con malattia stranissima ed inseguimento della diagnosi a colpi di esami clinici. Leggi il resto di Finale di stagione per House
Destra o sinistra? No, indietro
Nelle scorse settimane sono uscite sui giornali due notizie che hanno rinforzano la mia convinzione di essermene scappato da questo Belpaese in decomposizione. La prima ci informa che, secondo l’Unioncamere, l’Italia è il fanalino di coda (il modo di dire, in questo caso, casca proprio bene) nello sviluppo della rete autostradale. Se negli anni Ottanta eravamo praticamente i primi in Europa, adesso siamo stati abbondantemente superati da Spagna e Francia: i nostri governanti hanno costruito soltanto 64 chilometri di nuove strade, contro gli oltre 2000 della Spagna. Qualcuno ha osato ribadire: vabbè, il nostro territorio è molto più montagnoso e la forma a Stivale certo non agevola le cose. Ma davvero c’è gente in grado di sostenere seriamente questa tesi? La verità è un’altra: non abbiamo più voglia di crescere. Leggi il resto di Destra o sinistra? No, indietro
Altro che protocollo di Kyoto
Leggo spesso gente che critica gli Stati Uniti perché non hanno voluto firmare il procollo di Kyoto, all’epoca. Ho già espresso a suo tempo come la penso in merito. E le mie convinzioni si rafforzano quando leggo su ecoblog che la città di New York ha deciso di sostituire le lampade a bulbo dei principali ponti, con le più economiche e durature lampade a led. Si parte dal ponte di Verrazano, che è tra l’altro uno dei miei preferiti: imponente ed elegante, si fa notare per quell’aria aristocratica che lo contraddistingue. Leggi il resto di Altro che protocollo di Kyoto
Terzo pacchetto di servizio
Da un paio di giorni il mio computer gira con il nuovo Service Pack 3 per Windows XP, ed a differenza di tutto quello che si sente in giro (ed incrociando le dita), qui al momento non ho avuto problemi. Non saprei dire se la velocità di interazione è aumentata o diminuita, a me sembra tutto come prima. Inoltre mi ha scaricato un file grande soltanto una sessantina di megabyte, perché in genere tengo il mio sistema sempre aggiornato. Anche l’antivirus e tutte le mie periferiche, sembrano non aver risentito dell’aggiornamento. Vorrei quindi tranquillizzarti, se anche tu stai valutando se installare questa nuova “versione” del sistema di casa Redmond oppure no.