due chiacchiere

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Mi guardo allo specchio

Stamattina come al solito mi sono alzato verso le 7 ed ancora assonnato mi sono diretto in bagno. Mentre mi guardavo allo specchio è successa una cosa strana. Hai presente il film Matrix quando l’agente Smith si “impossessa” dei corpi degli altri e si vedono quei pochi secondi in cui il malcapitato scuote velocemente la testa? Più o meno mi è capitata la stessa cosa: dopo qualche secondo, allo specchio non c’era più la mia faccia, ma questa che riporto qui sotto. Poi mi sono sciacquato il viso con acqua gelida, e tutto è tornato normale. Sto avendo le allucinazioni?

camu disegnato nel tipico stile simpson

Ma alla fine chi paga?

Il mio amico Trap mi ha consigliato recentemente di condividere le foto scattate a Natale, attraverso uno dei tanti servizi di Google: Picasa. Già in passato l’avevo provato, ma poi pigro ed abitudinario come sono, non mi ero mai seriamente impegnato a catalogare i miei scatti con questo sistema. Poi la voglia di condivisione e la paura di perdere tutto, mi hanno invogliato a fare questa copia di sicurezza in linea. Il gigante di Mountain View mi offre fino ad un gigabyte di spazio, oltre ad un apposito programma di gestione (sia in linea che localmente sul proprio computer), per custodire al meglio i miei ricordi più belli. La domanda sorge spontanea, diceva anni fa il buon Lubrano: chi paga tutto questo spazio? Leggi il resto di Ma alla fine chi paga?

Un italiano in America

Tra i libri trovati sotto l’albero, il prossimo che leggerò è sicuramente Un Italiano in America, di Beppe Severgnini. Non ho ancora finito Il metodo antistronzi (che posso farci, sono un po’ lento di questi tempi), ma volevo capire dai viaggiatori di blog, se ti è capitato di leggerlo e cosa ne pensi: dalle recensioni che vedo in giro, mi sembra un bel libro scritto con lo stile mai noioso di Severgnini. L’umorismo con cui vengono affrontati i pregi ed i difetti della quotidianità americana, lo rende ancora più gustoso: le curiosità su vizi e virtù sembra siano tutte rigorosamente vere. Anche se lo spaccato di vita preso in esame è quello dei sobborghi di Washington, e non è detto che tutta l’America sia così. Sarebbe come guardare Napoli e dedurne che tutta l’Italia sia così!

Io sono leggenda

Leggo sui siti dei miei vicini di casa virtuali, pareri positivi sull’ultimo film di Will Smith, Io sono leggenda. Forse allora al cinema sono andato a vedere qualcos’altro, perché non ho avuto la stessa impressione, anzi. Probabilmente, non avendo letto che la trama, mi aspettavo più azione, effetti speciali più decenti, qualche dialogo in più, e così alla fine delle quasi due ore, sono rimasto deluso. Dovrebbe anche essere un film dell’orrore, ma io ci mancava poco che mi addormentassi sulla poltrona del cinema. Si, ogni tanto qualche strillo mi faceva risvegliare, ma il ritmo era così lento da risultare inadeguato alle mie aspettative. Leggi il resto di Io sono leggenda

Mercatino blog, venghino signori

Sfrutto stamattina questo mio spazio come veicolo per un annuncio commerciale: non diventerà una regola, stai tranquillo. Però per dare maggior risalto possibile all’inserzione, quale miglior posto se non la blogosfera italica! Se hai appena preso la patente e stai pensando di acquistare un’autovettura giovanile, tenuta perfettamente, sempre curata con passione, allora hai trovato l’occasione della tua vita. Infatti sto vendendo l’utilitaria di famiglia, in previsione di un salto di qualità che si concretizzerà nelle prossime settimane.

Il mio periodo fortunato

C’è un periodo dell’anno in cui questo blog subisce un sostanziale incremento delle visite: intorno a Carnevale, cercando la ricetta delle chiacchiere (dette anche frappe) probabilmente sei approdato su queste pagine. Se invece non sei arrivato qui per altri motivi, sappi che alcune delle mie ricette sono tra le più cliccate della rete, quindi non puoi perderle: due chiacchiere… in cucina e le frittelle. Tra l’altro con il fatto che la Pasqua arriva presto quest’anno, è già tempo di preparare questi due dolci tradizionali. Sembra ieri che abbiamo riposto panettoni e spumanti, e siamo già nuovamente a festeggiare!

il grafico degli accessi

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L’Italia che non c’è più

Credo ne stiano parlando un po’ tutti nella blogosfera in questi giorni, così mi unisco anch’io con il mio piccolo commento: il sito Italia.it (rigorosamente non cliccabile) da qualche giorno non è più in linea. Stando ad un comunicato sul Corriere della Sera, “per costi elevati e scarsissimi risultati, il ministro per i Beni Culturali aveva già annunciato quest’autunno il rischio di fallimento” ed alla fine ha deciso di chiudere. Peccato che non molto tempo fa aveva invitato il popolo della rete a visitare il nuovo mirabolante portale. Costato milioni di euro, che si potevano spendere per risolvere problemi ben più gravi. Leggi il resto di L’Italia che non c’è più

Con quale coraggio, mi chiedo

In questi giorni la Radio Televisione Italiana sta martellando il popolo del Belpaese con la sua pubblicità sul rinnovo del canone di abbonamento alla televisione. Scrivono (ma per decenza non dicono, se ci hai fatto caso) che sono necessari ben 106 euro per essere in regola con la legge. Ma con quale coraggio si può chiedere ad un precario che paga il mutuo di scucire centosei eurozzi che saranno usati dai famosi per la prossima edizione dell’Isola? Ci vuole una bella faccia tosta a mantenere una tassa di 75 lire per i terremotati dell’Irpinia su ogni litro di benzina, e poi a chiedere ad ogni Italiano un decimo del suo stipendio per pagare il profumato compenso del Direttore Generale della televisione pubblica. Leggi il resto di Con quale coraggio, mi chiedo

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