due chiacchiere

Archivio degli articoli in ripostiglio, pagina 6

Come mi manca questa spensieratezza

Spulciando nell’archivio del blog, mi è capitato tra le mani l’altro giorno un video che avevo condiviso nel lontano 2009, ben 16 anni fa. In cui un gruppo di attori improvvisa un piccolo musical tra la gente incuriosita all’interno, pensa un po’, di Trump Tower. Era l’America in cui sarei voluto vivere per sempre, un Paese sereno che pian piano avrebbe corretto i suoi errori del passato. Invece quei tempi oggi sembrano così lontani. Immagino già la scena se una cosa del genere venisse tentata ai nostri giorni, e per lo più all’interno del palazzo del Presidente supremo: qualche repubblicano chiamerebbe subito la polizia, che non perderebbe tempo ad arrestare i poveretti senza risparmiare loro un po’ di sana e meritata violenza, per aver turbato la quiete pubblica. Un Paese in cui la gente comune non sorride più in maniera spensierata. Leggi il resto di Come mi manca questa spensieratezza

La pretesa di esportare democrazia

Questo video qui di seguito è apparso qualche giorno fa nel mio feed su Reddit. Mostra un estratto del processo messo in piedi contro Saddam Hussein nel lontano 2003, quando ancora non sapevamo che le armi chimiche erano soltanto una grande bufala, e che pur non essendo stato uno stinco di santo, quest’uomo alla fine rappresentava un punto di equilibro in un Paese flagellato da decenni di imperialismo occidentale, come ci raccontano anche gli autori di Nova Lectio in quest’interessante mini documentario. Le parole pronunciate da Saddam, che all’epoca pensavamo fossero soltanto gli anatemi di un pazzo scriteriato, oggi assumono un significato ed un sapore diverso. In un mondo in cui Netanyahu continua indisturbato a trucidare migliaia di innocenti, mentre Trump pensa soltanto al portafogli facendo accordi con i sauditi, Saddam d’un tratto non sembra più il carnefice che i media occidentali ci avevano presentato. Leggi il resto di La pretesa di esportare democrazia

Una sensazione di pace e tranquillità

Nell’esplorare il circondario del palazzo dove mi sono trasferito, ho scoperto un parco a circa dieci minuti di distanza, dove la mattina vado a fare due passi quando ho bisogno di ricaricare le batterie. E così, l’altra mattina, ho pensato di portarti con me alla scoperta di questa zona rurale del New Jersey, lontano dal caos e dal logorio della vita moderna. Un’oasi naturale dove il tempo sembra essersi fermato.

Che conservatori, questi americani

Mi dicono dalla regia che, di questi tempi, farei bene a stare attento a scrivere questi post in cui critico qualcosa del Paese a stelle e strisce, specialmente se ho in programma di fare un salto in Italia nei prossimi mesi. Pare infatti che gli agenti alla dogana siano abbastanza rigidi e non si facciano scrupoli a chiederti di fargli vedere il cellulare per assicurarsi che tu non abbia detto nulla di male contro il leader supremo che governa questa nazione. Però poi sento parlar male della Cina. Già, la Cina che invece da poco ha esteso la durata di un permesso di soggiorno turistico senza visto per noi europei a trenta giorni, tant’è che sto facendo un pensierino di coronare il mio sogno di andare a visitare questo Paese misterioso l’anno prossimo. Comunque sia, oggi volevo parlarti di un esperimento che ho fatto l’altro giorno al supermercato. Leggi il resto di Che conservatori, questi americani

Autopilot in superstrada

No, non ti preoccupare, non voglio trasformare questo blog in un vlog, come li chiamano quelli che hanno studiato. Però ammetto di averci preso gusto a fare questi brevi video per portarti in giro con me. Chissà che non usi l’idea in futuro per condividere altri momenti della mia giornata, dalla passeggiata mattutina ad una eventuale diretta dal supermercato. Oggi approfitto degli ultimi giorni di Autopilot per farti fare un giro sulla superstrada, e mostrarti la naturalezza con cui il mezzo si destreggia tra automobili lente, camion e lavori in corso. Buona visione. Leggi il resto di Autopilot in superstrada

Ti porto a provare Autopilot

Sono passati più di due anni dalla pubblicazione del primo post audio della storia su questo blog. Oggi voglio espandere quell’idea aggiungendo anche il video. Per carità, un video amatoriale fatto senza strumenti professionali o assistenti di regia che tenessero il cellulare dal sedile posteriore. Ma da qualche parte bisogna pur cominciare, no? Lo spunto l’ho avuto l’altro giorno, mentre la mia auto mi scarrozzava per le vie del paesino dove abito. Dato che l’auto si occupava di portarmi a destinazione, ho deciso di impiegare il tempo a mia disposizione registrando un video con alcune delle peculiarità di questo sistema di pilota automatico, e nello stesso tempo di portarti in giro con me per il New Jersey per qualche minuto. Buona visione. Leggi il resto di Ti porto a provare Autopilot

Vita da appartamento

Nelle ultime settimane mi sembra di essere tornato ai tempi dell’università, e di essermi risvegliato nel mio minuscolo appartamento che avevo in affitto alla periferia di Pisa. Per fortuna l’amministratore di condominio del palazzo dove mi sono trasferito non è un emerito grattapanza come quello che gestiva all’epoca le palazzine pisane. Anzi, tutto sommato devo dire che finora la comunicazione è stata molto positiva. Poi certo, come dice il proverbio, gli “amici” si vedono nel momento del bisogno, quindi vedremo se saranno solerti nel mandare un operaio quando si romperà qualcosa (speriamo il più tardi possibile). La vita da scapolo non è semplicissima, ma per fortuna proprio i tempi dell’università mi hanno insegnato a gestirmi da solo, all’occorrenza, dal cucinare a fare il bucato. Leggi il resto di Vita da appartamento

Apprezzare le piccole cose belle

Sono già passati ben cinque anni da quando il mondo si è fermato. Cinque anni dai giorni di silenzio nelle strade, dalle videochiamate che ci tenevano uniti, dalle finestre aperte per un po’ d’aria e di speranza, dai musicisti affacciati sul balcone a suonare una canzone da fare ascoltare a tutto il vicinato. Da allora abbiamo ripreso a correre, ed il logorio della vita moderna è tornato puntuale a scandire le nostre giornate. Eppure, penso sia importante non dimenticare quanto siano state preziose le piccole cose che abbiamo scoperto in quel 2020. Specialmente in questi ultimi mesi, dalla mia parentesi in Italia lo scorso Ottobre, mi accorgo che ogni giornata è fatta di attimi che spesso passano inosservati. Un caffè con un amico, un abbraccio senza pensieri, il sorriso di uno sconosciuto per strada. Sono questi momenti semplici che danno colore alla nostra vita, che ci ricordano quanto sia straordinario l’ordinario. Leggi il resto di Apprezzare le piccole cose belle

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