Vorrei condividere oggi alcuni passaggi di un articolo apparso qualche mese fa sull’autorevole giornale europeo Investigate Europe (che sfortunatamente pubblica i propri articoli in varie lingue, ma non in italiano). Stando alle indagini che hanno condotto, hanno concluso che l’influenza delle grandi aziende farmaceutiche incombe sull’autorità di regolamentazione dei medicinali europea. Insomma, sembra che il proverbio “tutto il mondo è paese” in questo caso calzi proprio a pennello. Già, perché spesso si criticano gli Stati Uniti, io in primis, per come la sanità sia nelle mani delle multinazionali il cui solo obiettivo è quello di spremere i poveri disperati pazienti il più possibile. Ed ora scopriamo che anche l’Europa dei regolamenti e delle cose fatte per bene, non è immune dalle grinfie di chi pensa solo al portafogli. Leggi il resto di L’obiettività dell’agenzia europea per il farmaco
Articoli recenti
DD-WRT: rendi il tuo router open source
Da quando le figlie hanno iniziato ad utilizzare la rete casalinga sui propri cellulari in maniera più costante, è sorta la necessità di trovare un modo per limitare l’uso del WiFi, ad esempio spegnendolo dopo una certa ora la sera, e solo in certi orari nel fine settimana. Così mi son deciso a prendere un router per sostituire quello che una decina d’anni fa la compagnia che ci fornisce il servizio internet ci aveva generosamente regalato. Un router che aveva giusto lo stretto indispensabile per navigare in rete. Dopo aver installato quello nuovo, mi è sembrato di rivivere l’esperienza di quando sono passato da Tophost a Supporthost: abituato all’interfaccia spartana di quello vecchio, tutte le funzioni del nuovo TP-Link Archer A7 (AC1750) mi sembravano manna dal cielo. Dopo un anno di utilizzo, devo dire di essere pienamente soddisfatto delle capacità di questa piccola scatoletta economica. Leggi il resto di DD-WRT: rendi il tuo router open source
I meme ci insegnano l’inglese in modo divertente
Ho sempre sostenuto che un pizzico di umorismo rende l’apprendimento di un concetto più facile ed efficace, a lungo andare. Questo è particolarmente vero quando si studia una lingua straniera, specialmente una che non ha radici latine, e quindi utilizza una struttura ed una grammatica completamente diversa dall’italiano. La scorsa volta ti parlavo della parola hot, che a seconda del contesto può assumere significati molto diversi tra loro. Oggi ho pensato di pescare alcuni meme dalla rete per fare un piccolo ripasso su altri concetti spesso causa di confusione, non solo per gli stranieri, ma anche per gli americani stessi. Leggi il resto di I meme ci insegnano l’inglese in modo divertente
Il dramma di Gennaro Sangiuliano
Qualcuno potrà pensare che finora abbia evitato di proposito di parlare della vicenda che ha coinvolto il ministro Sangiuliano nelle scorse settimane, essendo io dichiaratamente vicino all’attuale governo. La verità è che mi sono interessato poco di quello che è successo semplicemente perché ritengo vi siano problemi ben più importanti di cui occuparsi, che non le avventure di un uomo che va inseguendo una gonnella. Che poi questa gonnella fosse in mala fede o meno, non sarà mai possibile stabilirlo con certezza, ed io non ho un’idea ben delineata a riguardo. Certo, le parole dell’ex marito della signora non dipingono un quadro roseo della situazione, ma ognuno si farà l’idea che vuole. Quello che mi ha stupito è stata la gogna mediatica a cui quest’uomo è stato sottoposto. Si vede che i tempi sono proprio cambiati, e che il puritanesimo anglosassone ha messo radici anche nel Belpaese. Perché non mi pare, ad esempio, che a Berlusconi ed alle sue olgettine sia stato riservato un trattamento analogo, anzi all’epoca Silvio era considerato da tanti il simbolo del masculo italiano ed orgoglio della virilità nostrana proprio per quelle sue imprese. Leggi il resto di Il dramma di Gennaro Sangiuliano
Ricerca interattiva sul blog
Da quando Google lanciò quest’idea tantissimi anni fa, oramai siamo tutti abituati a veder spuntare una lista di suggerimenti appena finiamo di digitare una chiave di ricerca nell’apposito campo. In inglese la chiamano in tanti modi: live search, ajax search, active search e via dicendo. Secondo te l’omino talebano seduto sulla mia spalla, poteva non punzecchiarmi per implementare questa funzione sul mio blog? E così l’altro giorno mi son messo al lavoro ed in un paio d’ore ho rilasciato un aggiornamento al mio tema ed ho aggiunto una funzione che, sfruttando le API (che in questo caso non sono quei piccoli insetti che fanno il miele, ma un modo per far parlare pezzi di software tra loro) di WordPress, invia una richiesta e riceve l’elenco dei post che contengono quella stringa, per poi visualizzarli in un comodo menu a tendina. T’invito a provarla con le chiavi di ricerca più strampalate, per scovare qualche possibile bug. Tieni in mente che dovrai digitare almeno tre lettere per attivare questa funzione. Leggi il resto di Ricerca interattiva sul blog
Marilyn non ha detto nulla e se n’è andata
Lo scorso fine settimana stavo strappando le erbacce che imperterrite continuano a crescere nelle mie aiuole. Il nostro anziano vicino, un bisnonno che è solito farsi una passeggiata intorno all’isolato a quell’ora, mi vede e così ci mettiamo a scambiare due parole per aggiornarci su come vanno le cose. Lui ancora parla spesso di sua moglie Marilyn, che è venuta a mancare un paio d’anni fa, e di tutte le cose che hanno fatto durante i quasi 50 anni di matrimonio in cui sono stati insieme. Così mi è venuta l’ispirazione per questo post, alla fine del quale voglio farti una domanda. Devi sapere infatti che Marilyn era malata da tempo, un male ai polmoni di cui però nessuno tranne lei sapeva nulla. Non essendoci particolari indizi esterni di una malattia grave, la signora era riuscita a nascondere il problema, d’accordo con il suo medico curante, continuando a vivere la propria vita come se nulla fosse, inclusi viaggi e divertimenti. Leggi il resto di Marilyn non ha detto nulla e se n’è andata
Un anno da donatore di sangue
Visto che ci siamo, concludo la settimana con un’altra ricorrenza. Ancora ricordo come fosse ieri quella sera di settembre dell’anno scorso quando, dopo 17 anni, varcai nuovamente la soglia di un centro per la donazione del sangue. La lunga assenza, come spiegavo l’anno scorso, era dovuta ad un divieto per noi europei che avevamo vissuto sulla sponda orientale dell’Atlantico durante il periodo della cosiddetta mucca pazza. La malattia, che ha un periodo di incubazione molto lungo, non può essere identificata a priori tramite analisi del sangue, e quindi per precauzione il ministero della salute americano aveva giustamente imposto delle restrizioni in merito. Restrizioni che sono state aggiornate un paio d’anni fa, rimuovendo l’Italia dalla lista dei Paesi che rientravano nel divieto. E così una sera, approfittando di un evento di beneficenza organizzato da una ragazza che frequenta la scuola della figlia grande, son tornato a contribuire nel mio piccolo. Leggi il resto di Un anno da donatore di sangue
Superata la soglia dei 500 post dalla riapertura
Questa è una settimana di ricorrenze e traguardi, a quanto pare. Ebbene si, non me ne ero accorto, ma da qualche giorno questo angolino sperduto nella rete ha raggiunto il traguardo dei 500 post da quel lontano dicembre 2021, quando decisi di riaprire i battenti dopo un lunghissimo silenzio. Non male per qualcuno che pensava di non aver più nulla da dire 🙂 In realtà in questi quasi tre anni, ho riscoperto il piacere di poter esprimere ciò che penso senza il chiasso e l’aggressività dei social. Anche l’esperimento di condividere su Reddit alcuni di questi post, ha confermato ancora una volta che essere fuori dal gruppo, come voleva fare Jack Frusciante tanto tempo fa, in quest’epoca di conformismo delle idee, è quantomai difficile. Grazie al blog ho riscoperto il piacere del confronto, quel senso di rispetto reciproco anche quando esprimo idee controverse ed arzigogolate. E soprattutto ho incontrato nuovi vicini di casa virtuali, e riallacciato i rapporti con alcuni veterani della blogosfera. Un piccolo massaggio dell’anima che, di questi tempi, è quanto mai necessario. Leggi il resto di Superata la soglia dei 500 post dalla riapertura