due chiacchiere

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Il piacere di D’Annunzio

Essere pendolare ha i suoi benefici, l’ho già detto: tra questi si ha la possibilità di impegnare il tempo del tragitto nelle maniere più disparate. In un’epoca in cui non ci si ferma mai, quell’oretta sull’autobus sembra quasi una benedizione piovuta dal cielo: lontano dal caos della vita moderna, ci si può tuffare nella lettura di un libro o nell’ascolto dei propri podcast preferiti. In queste settimane, ad esempio, ho scaricato (legalmente, s’intende) un audiolibro dal sito di RaiTre, Ad alta voce: Il Piacere, di Gabriele D’annunzio. Dopo Mattia Pascal,  Dorian Grey e Zeno Cosini, un altro eroe di fine Ottocento e le sue imprese amorose. Leggi il resto di Il piacere di D’Annunzio

Controllare i link in uscita

Parafrasando quello che cantava Jovanotti qualche anno fa, “non mi basta mai” di aggiungere nuove funzioni al mio piccolo spazio in rete. Dopo i colori che cambiano ogni mese, dopo l’avviso che consiglia di usare una risoluzione più adatta al proprio schermo, dopo la traduzione in inglese di alcuni articoli (rigorosamente fatta a mano), negli scorsi giorni ho attivato il monitoraggio dei link in uscita. Per te che non parli tecnicese, mi spiego meglio: sappiamo tutti che Google Analytics consente di conoscere ogni più segreto dettaglio di come i visitatori usano un sito web. Tutto bene, finché questi rimangono all’interno del recinto: possiamo sapere dove sono andati, quale pagina hanno cliccato maggiormente, con quali parole chiave sono arrivati. Sfortunatamente non era possibile sapere dove cliccavano per uscire dal sito. Un piccolo trucco mi ha aiutato a risolvere il problema. Leggi il resto di Controllare i link in uscita

Sesso a pagamento sul blog

Mi sono rovinato: in tanti anni di onorato servizio,  pochissime volte ho pubblicato articoli aventi nel titolo la parola “sesso”, perché non mi interessava attrarre visitatori in questo modo. D’altro canto, come dice anche Emanuele, sono visitatori “inutili” che arrivano qui solo alla ricerca di qualche tetta o coscia su cui sbavare, e dato che non ne trovano, vanno via imprecando e sprecando le mie preziose risorse. Però è proprio il caso di dirlo: basta nominare quella parolina magica, e subito si alza… cosa? Il numero di accessi a questo blog, che avevi capito. Leggi il resto di Sesso a pagamento sul blog

I colori di agosto

Breve nota di servizio, soprattutto per chi legge il blog tramite RSS e si potrebbe perdere la novità: con l’arrivo di Agosto, il mio tema cambia colore come da tradizione. Visto che quasi tutti sono al mare, niente di meglio che un azzurro a metà strada tra il cielo di una giornata estiva, ed il mare delle spiagge rocciose della Grecia. Tutto merito, ad onor del vero, della moglie che si è autoproclamata Color Specialist (i titoli in inglese fanno sempre figo) ed ogni mese vi propone le sue combinazioni fresche di stagione. Se sul tuo schermo vedi ancora il giallino di luglio, aggiorna la pagina.

Sono già di fatto pronti gli accostamenti per Settembre, che vi propongo qui di seguito. Sempre che non si cambi idea all’ultimo momento. Commenti, critiche e suggerimenti sono ben graditi.

toni adatti all'arrivo dell'autunno

 

Pomodori ripieni al forno

Questa ricetta la cucinò per la prima volta il nostro amico Massimo qualche anno fa. Ricordo sempre quella serata d’estate, al fresco in veranda, a ridere e scherzare con gli amici. Il sapore non lo dimenticherò mai: morbido ma non asciutto, gustoso ma non pesante. I pomodori ripieni al forno sono un piatto ideale per questa stagione: facile da preparare (chi ha voglia di stare ai fornelli con la canicola d’agosto?) e piacevole da accompagnare ad una bella insalata di riso o qualche altra pietanza in tema con la stagione. Da poco me l’ha rifatta la moglie, di cui ti propongo la variante leggermente americanizzata. Leggi il resto di Pomodori ripieni al forno

Notte, sei troppo lieve

Nella zona notte di oggi voglio conservare una poesia che ho trovato su un blog (non più attivo, nda). Mi è sempre piaciuto, nelle sere d’estate, prendere una sedia a sdraio, metterla fuori e perdermi ad ammirare le stelle. Lo facevo sin da quando ero piccolo, ed almeno una volta all’anno ho sempre rinnovato questa tradizione. Fra qualche giorno assisteremo alla pioggia di stelle cadenti pronte a raccogliere tutti i desideri che esprimeremo, ed allora nulla di meglio che citare una poesia sulla notte. Leggi il resto di Notte, sei troppo lieve

Sesso sicuro col prosciutto

L’appuntamento con il supermercato ci aspetta ogni fine settimana: ansiosi attendiamo che il postino ci recapiti il foglio con le promozioni in corso, poi stiliamo la lista della spesa e ci dirigiamo verso il nostro ShopRite di fiducia. Si tratta di una catena di supermercati, un po’ come in Italia può essere il Carrefour o l’Esselunga. Notato qualcosa di strano nel nome? L’errore nello scrivere la parola right (giusto, bene, corretto) è voluto: ho già detto che gli americani sono pigri quando parlano e scrivono, e questa ne è l’ennesima conferma. Visto che la pronuncia è la stessa, perché scrivere right quando si può usare il più breve rite? Se quindi vieni in vacanza in America, non preoccuparti di leggere parole come nite, lite, brite (rispettivamente notte, luce e brillante): il tuo maestro d’inglese non era un asino, sono gli americani a storpiare le parole. Leggi il resto di Sesso sicuro col prosciutto

Scrivere meno, ma meglio

Se aguzzo bene la vista, già lo intravedo: il traguardo dei mille articoli pubblicati su questo blog. Certo, ancora la strada è lunga, ne servono almeno altri 70 per arrivare. Ma dopo aver superato quell’obiettivo, mi sono già riproposto di cambiare strategia e “linea editoriale”, se così possiamo chiamarla. Ho deciso di diminuire la frequenza dei nuovi articoli (attualmente circa giornaliera), e di aumentarne la qualità: ci saranno nuove miniserie di interventi sull’accessibilità e sullo sviluppo web in generale, poi le ricette di cucina e tutto il resto. Ma tutto sarà confezionato con più cura: ad esempio la traduzione in inglese degli interventi, che finora ho trascurato in maniera evidente; oppure una maggior attenzione alle cartoline ed agli spunti di riflessione. Leggi il resto di Scrivere meno, ma meglio

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